Safari can't open the page on Mac? Here are the best ways to fix it. best ways to fix it

Why is my Mac so slow? Best ways to speed it up. Best ways to speed it up

Scuole

Care e cari insegnanti,
esistono momenti in cui la cosa più importante non è trovare una risposta, ma avere il coraggio di custodire una domanda aperta.
Giorno dopo giorno siete compagne e compagni di viaggio di generazioni che affrontano paure, desideri, contraddizioni, slanci. Ogni lezione, confronto e dialogo rappresenta un ingresso in una geografia umana in costante evoluzione, dove nulla è definitivo e tutto può ancora accadere. Lavorate in quel territorio instabile e prezioso – fatto di tentativi, svolte e approdi imprevisti – in cui ragazze e ragazzi imparano a orientarsi, a cambiare idea, a riconoscere la propria voce, a incontrare punti di vista differenti.
Viviamo in un’epoca che ci spinge a scegliere rapidamente da che parte stare, a giudicare prima di comprendere, a semplificare ciò che invece richiederebbe attenzione e profondità. Eppure educare significa esattamente l’opposto: sostare, osservare, misurarsi con la complessità senza imboccare scorciatoie, riconoscere che la conoscenza non è un punto d’arrivo né un semplice insieme di nozioni, ma diventa un’esperienza da vivere, un itinerario che si ridefinisce insieme a noi.
Per questo, pur parlando alfabeti diversi, la Scuola e il Teatro condividono una medesima missione: non offrono formule prefabbricate da applicare né verità da ripetere, ma rendono praticabile l’esercizio del dubbio, generano spazi di indagine. Mettono in relazione corpi, emozioni e pensiero. Allenano l’ascolto, nutrono l’immaginazione e sviluppano la capacità di abitare prospettive “altre”. Aprono varchi nella realtà, allargano lo sguardo, insegnano a leggere il mondo. Ci accompagnano lungo rotte inesplorate che, una volta intraprese, ci restituiscono un’immagine inattesa di ciò che siamo.
La stagione 2026/2027 dei Teatri di Bari nasce da questa convinzione. Gli spettacoli raccolti in questo catalogo raccontano transizioni, connessioni, sfide, visioni. Sono occasioni per guardare il presente da angolazioni insolite e per interrogarsi sul futuro che desideriamo costruire. Portano in scena giovani e adulti, comunità e solitudini, radici e orizzonti. Invitano a uscire dai confini dell’abitudine e ad avventurarci in luoghi inediti della percezione e della sensibilità.
Non tutte le partenze richiedono valigie, biglietti o stazioni: alcune avvengono in silenzio, assumendosi il rischio della scoperta, permettendo all’incontro di cambiarci, nella consapevolezza che crescere non coincide con l’arrivare, ma con il continuare a cercare. Qualunque autentico percorso educativo contiene uno scarto. Un passo oltre il familiare. Un affaccio verso ciò che ci è ignoto.
È a questo movimento incessante dell’apprendere, dello stupore e della trasformazione che abbiamo scelto di dare il nome PARTENZE.


Con gratitudine per il vostro lavoro quotidiano
Teresa Ludovico Gianni Forte

Martedì 22 settembre vi aspettiamo alle ore 17.30 al Teatro Kismet in occasione della presentazione ufficiale della Stagione Scuole 2026-27. Potrete assistere allo spettacolo dedicato ai docenti di Kirikù e la strega Karabà, racconto in musica di Michel Ocelot, con Teresa Ludovico e i musicisti della Sudjembè.

SCARICATE QUI IL CATALOGO SCUOLA 2026-27 CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEDICATI ALL’INFANZIA E ALL’ADOLESCENZA.

PROGETTO INVITA UNA SCUOLA A TEATRO

Per informazioni e prenotazioni:
UFFICIO SCUOLE TEATRI DI BARI
0805797667 – scuole@teatridibari.it

351 12 27 065 Karin Gasser (Bari e Molfetta)
370 13 03 301 Arnaldo Fermo (Monopoli)

Condividi su:
Cooperativa Tric - Teatri di Bari - P.iva : 07685700721 - Privacy - Cookies