Didattica della visione


EDUCARSI AL TEATRO, EDUCARE IL TEATRO
Progetto di didattica della visione a cura della Casa dello Spettatore

Educarsi al teatro, educare al teatro, progetto promosso in collaborazione con la Casa dello spettatore di Roma, parte dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo. La Casa dello Spettatore sperimenta da alcuni anni pratiche e strumenti didattici per la formazione del pubblico. L’attività prevede in questa occasione il coinvolgimento degli insegnanti in una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Ogni incontro è sostenuto inoltre da specifici materiali appositamente strutturati, in cui ritrovare di volta in volta spunti e tracce da percorrere. Attività previste sono: Uno sportello didattico: organizzazione di un’area del sito dei teatri dedicata al rapporto con gli insegnanti, con materiali, spunti didattici, approfondimenti per tutti gli spettacoli programmati per le scuole; e un corso di formazione indirizzato agli insegnanti sull’analisi di alcuni degli spettacoli programmati.

Per richiedere le schede dello sportello didattico in formato .pdf
scrivere a scuole@teatridibari.it

La casella di posta elettronica info@casadellospettatore.it è a disposizione di quanti vogliano stabilire un contatto diretto con lo Sportello didattico dei Teatri di Bari, per confrontare esperienze, spunti e modalità di impiego delle schede.


LA SCUOLA A TEATRO – L’ARTE DELLO SPETTATORE
Percorso laboratoriale dedicato agli insegnanti delle scuole che parteciperanno agli spettacoli in matinée
in collaborazione con Senza Piume

Prima o dopo ogni spettacolo i nostri mediatori culturali, esperti di teatro di ricerca per l’infanzia, andranno nelle scuole per incontrare gli alunni, i nostri giovani spettatori, e sviluppare con loro un percorso di approccio alle tematiche fondamentali dello spettacolo che vedranno o avranno visto. Approfondiranno alcuni temi salienti e li svilupperanno con alcuni strumenti tipici del teatro o della letteratura, per entrare più a fondo nello spettacolo e per coglierne gli aspetti spesso tralasciati o non palesemente visibili. Spesso i mediatori saranno affiancati da alcuni membri delle compagnie ospitate che parleranno in prima persona dell’esperienza del processo produttivo del loro spettacolo.


LEGGERE IL TEATRO
Progetto di didattica della visione rivolto agli insegnanti
in collaborazione con Senza Piume

Leggere il teatro è un progetto di didattica della visone rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado che scelgono di portare le proprie classi a vedere uno o più spettacoli in programma in entrambi i teatri. Il ciclo di incontri mira a creare un gruppo di insegnanti che si possa confrontare in maniera strutturata e continuativa sui temi proposti dagli spettacoli e sperimentare strumenti pedagogici da unire alla visione, confrontarsi su prassi e specificità. Per ciascun titolo sono previsti due appuntamenti: uno prima e uno dopo la visione dello spettacolo.

– Un incontro, precedente la visione, di presentazione del lavoro teatrale e del relativo progetto didattico;

– Un incontro post visione per un momento di approfondimento su quanto visto, provato, sperimentato. È il momento finale che chiude l’episodio “siamo andati a teatro”, ed è fondamentale per il pubblico perché può costituire una forte spinta a continuare l’esplorazione sia allargando le proprie conoscenze sull’arte del teatro, sui testi, sulle regie, sui generi; sia a frequentare ancora il teatro riuscendo persino a superare la delusione di uno spettacolo non gradito. Il ”dopo” consolida l’esperienza fatta, aggiungendola al bagaglio culturale dello spettatore.


ESPLORAZIONI
Gruppo di visione in festival – Maggio all’infanzia 2018
a cura di Casa dello Spettatore

Nato come focus sulla produzione di Teatro Ragazzi in Italia, il festival Maggio all’infanzia, nelle ultime edizioni, ha allargato i suoi orizzonti aprendosi al dialogo fra teatro e altri linguaggi artistici che si rivolgono all’infanzia, includendo momenti di formazione e confronto fra compagnie, spettatori e operatori culturali. In questa direzione grande rilevanza ha il progetto Esplorazioni a cura della Casa dello Spettatore di Roma. Per il quarto anno, Giorgio Testa e Sara Ferrari coordineranno nelle giornate del festival un percorso guidato dentro l’esperienza di essere spettatori. Nell’ottica di favorire e valorizzare lo scambio fra territori, gli insegnanti Pugliesi potranno incontrare insegnanti campani, coordinati dal Teatro Le Nuvole/casa del Contemporaneo, e insegnanti nazionali che decideranno di aderire al progetto. Una preziosa occasione per scambiarsi esperienze e sguardi intorno alle nuove produzioni presentate al festival e vivere l’esperienza di una comunità che si confronta e ravviva la stretta relazione tra l’arte per le nuove generazioni e la scuola.

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