COME IL BRUTTO ANATROCCOLO

Teatro Kismet

Crest COME IL BRUTTO ANATROCCOLO

[da 4 a 8 anni]
da H. Christian Andersen testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco
con Alessandra Ardito, Delia De Marco, Paolo Gubello, Giuseppe Marzio

Che cosa importa essere nati in un pollaio di anatre, quando si è usciti
da un uovo di cigno? Chiosa Christian Andersen nel bel mezzo della sua
favola, mettendo in chiaro una delle “letture” possibili delle avventure
e disgrazie che capitano ad un anatroccolo nato più grosso e più alto
dei suoi fratelli. Un piccolo che accetta il suo destino di BRUTTO,
senza nascondersi, ed anzi lascia le ali protettrici di mamma anatra per
il suo solitario viaggio di conoscenza del mondo e dei suoi abitanti.
Case, cortili, prati e canneti ogni volta nuovi e diversi, abitati da
tanti e diversi animali che con alterigia rivendicano il diritto di
imporre le proprie regole e abitudini solo perché sono arrivati prima ad
abitare quell’angolo di mondo. Il loro angolo, il mondo. Brutto,
l’anatroccolo, nel suo cammino non si arrenderà mai alle regole e alla
superbia altrui, ed ogni volta riprenderà il viaggio, sopportando il
vento ed il ghiaccio, accettando spintoni e insulti. Crescerà e imparerà
a riconoscere e ad amare ciò che appartiene alla sua natura, come
l’acqua e il volo. Si scoprirà cigno e, per la prima volta, non avrà
paura ma pudore. Proprio come un bambino quando si scopre ragazzo.

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