Storie (in) Serie

dal 09/11/2017 al 21/12/2017

Storie (in) Serie

Le serie TV raccontate a teatro
a cura di Michele Casella e Carlotta Susca

Storie (in) Serie è la rassegna ideata e curata da Pool che propone percorsi di visione e analisi sulle delle serie TV più interessanti e coinvolgenti serie in circolazione: dai nuovi mondi di Sense8 e Westworld agli straniamenti di Twin Peaks e The Young Pope, dall’euforia sonora di Get Down e Vinyl alle trasposizioni su pellicola di testi letterari come Sherlock e The Son, dal fantasy di Game Of Thrones al dramma in costume di The Knick: i quattro appuntamenti di Storie (in) Serie si occuperanno del meglio della serialità televisiva, il terreno più fecondo di sperimentazione narrativa tracciandone le correlazioni con lo storytelling dei nostri giorni.

9 novembre h 21.00

Il racconto del potere: presidenti, papi, sognatori, investigatori

[House of Cards, South Park, The Young Pope, Twin Peaks, Mindhunter, Sherlock, In Treatment]
Ospite: Luca Pacilio (Gli Spietati)

«Il potere è la solida costruzione in pietra che dura per secoli. Non riesco a rispettare chi non vede questa differenza» (Frank Underwood). Il Presidente di House of Cards e il papa giovane di Sorrentino sono due rappresentazioni contemporanee del potere secolare e di quello spirituale, due declinazioni della figura dell’uomo politico che determina i destini del mondo occidentale. Il potere nelle serie TV non è solo rappresentato attraverso protagonisti iconici: sia The Young Pope che la terza stagione di Twin Peaks catturano lo spettatore con la forza delle immagini, quelle maestose con Jude Law che si affaccia su piazza San Pietro e quelle stranianti dirette da David Lynch, che ci proietta in una esplosione atomica. Altri personaggi ancora esercitano un potere mentale, utile alle indagini e al proprio ego: è il caso dei protagonisti di Mindhunter, Sherlock e In Treatment.

 

23 novembre h 21.00

Le eroine: ancelle, bugiarde, segretarie, wrestler

[The Handsmaid’s Tale, Big Little Lies, Gilmore Girls, Twin Peaks, GLOW, Stranger Things, Sense8]
Ospite: Ilaria Feole (FilmTV)

Che le protagoniste delle serie TV non abbiano nulla da invidiare alla loro controparte maschile è ormai evidente: la serialità televisiva rappresenta donne che reggono l’intera narrazione, come la protagonista di The Handsmaid’s Tale, serie tratta dal libro di Margaret Atwood, come il gruppo di “bugiarde” d’eccezione di Big Little Lies (fra cui Nicole Kidman e Reese Witherspoon), o ancora come le wrestler di GLOW, che rappresentano sul ring la contrapposizione USA-URSS in piena Guerra Fredda. Anche quando non sono protagonisti assoluti, i personaggi femminili si distinguono: è il caso di Eleven, la ragazzina con poteri telecinetici di Stranger Things, delle donne dell’ottetto dei personaggi di Sense8 o di Diane Evans in Twin Peaks, interpretata da una straordinaria Laura Dern.

 

7 dicembre h 21.00

La fantascienza: distopie, ucronie e precognizioni

[Black Mirror, Westworld, The OA, Philip K. Dick’s Electric Dreams, The Man in the High Castle, Minority Report, Rick and Morty, Doctor Who]
Ospite: Fabio Deotto (La Lettura – Corriere della Sera)

La fantascienza migliore si è sempre caratterizzata come una modalità obliqua per raccontare il presente e per mettere in guardia da derive future; le serie TV da un lato adattano per il piccolo schermo i classici della letteratura (su tutti Philip K. Dick), dall’altro inventano nuovi mondi e riflettono sulle derive contemporanee, come accade con Black Mirror, e ancora fanno leva su tutti gli stereotipi del genere per costruire nuovi prodotti in cui la narrazione è accelerata e vertiginosa (è il caso di Rick and Morty). A volte l’evoluzione interna di una serie TV è in grado di renderla la più longeva, rigenerandosi come il protagonista di Doctor Who.

 

21 dicembre h 21.00

Il ritmo delle storie: la musica nella serialità televisiva

[The Get Down, Vinyl, Gomorra, The Knick, Twin Peaks, Stranger Things]
Ospite: Rossano Lo Mele (Rumore)

La serialità televisiva ha accentuato la stringente correlazione fra immagine e musica, creando strutture narrative in cui il suono risulta determinante nella costruzione delle storie e nelle relazioni fra i personaggi. Un’immersione nelle immagini e nelle colonne sonore che hanno contribuito a rendere uniche alcune delle serie più importanti degli ultimi anni, rappresentando momenti fondanti della recente storia culturale (The Get Down, Vinyl), catapultando lo spettatore in un period drama dalle ritmiche elettroniche (The Knick), rinnovando gli stilemi del racconto di avventura (Stranger Things) o trasportandoci verso uno straniamento onirico (Twin Peaks).

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Biglietto unico > 5 euro

Info:
Teatro Kismet | strada San Giorgio Martire 22/F
☏ 080 579 76 67
✎ botteghino@teatrokismet.it
www.teatridibari.it

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