Dante sui sagrati

Teatro Abeliano

Vito Signorile Dante sui sagrati

di e con Vito Signorile

Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e dall’ opera omonima di Gaetano Savelli.

Poetico, lirico, tragico, politico, indignato: Dante letto fuori dai banchi di scuola ci restituisce tutta la rabbia, l’incanto, la passione, la commozione di un uomo di 800 anni fa, perso nel mezzo del cammin della sua vita, come perso è ancora ogni uomo.
Come innamorato, stupito, deluso, ducioso, è ancora ogni uomo. Gaetano Savelli, autore e poeta barese, fece della
Divina Commedia una sua traduzione in lingua dialetto, ritrovando attraverso il colore e la sonorità della lingua barese, quell’ulteriore poetico che solo alcune espressioni sanno dare.
Vito Signorile rilegge, in contesti straordinari, sui sagrati delle chiese e nelle corti delle città, alcuni canti dell’Inferno e del Paradiso, nella lingua dantesca originale e nella lingua tradotta di Savelli, per restituire alla Commedia dantesca, quell’autentica contemporaneità che solo i classici hanno.

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