Il malato immaginario ovvero le Moliére imaginaire

Teatro Kismet

Teatri di Bari/ Teatro Kismet Il malato immaginario ovvero le Moliére imaginaire

riscrittura e regia Teresa Ludovico con Augusto Masiello, Marco Manchisi, Sara Bevilacqua, Ilaria Cangialosi, Paolo Summaria, Michele Cipriani, Daniele Lasorsa/ Christian Di Filippo

(dai 13 anni)

Tra fedeltà al testo originale, invenzioni registiche, ironia e sarcasmo, lo spettacolo sposta l’ambientazione dalla Francia del ‘600 a una casa del Sud Italia, in un bianco e nero da pellicola neorealista, disegnando un Argante( il protagonista, qui interpretato da Augusto Masiello) che ” ha molto in comune con lo stesso Moliére” spiega la regista. ” Moliére e Argante hanno un punto in comune: l’immaginazione. Entrambi possono vivere solo a condizione di immaginare. Argante ha bisogno di immaginare la malattia per sfuggire alla vita, sollevandosi da una quotidianità che pullula intorno. È vittima e carnefice di sé, del suo male di vivere, dei medici e così sacrifica il bene di sua figlia al suo interesse. Non è un brav’uomo. Si occupa di sé, esclusivamente della sua malattia, lo fa per non vivere e in questa sua distorsione si presenta come personaggio molto attuale.”

 



riscrittura e regia Teresa Ludovico con Augusto Masiello, Marco Manchisi, Sara Bevilacqua, Ilaria Cangialosi, Paolo Summaria, Michele Cipriani, Daniele Lasorsa/ Christian Di Filippo scene e luci Vincent Longuemare costumi Luigi Spezzacatene realizzati da Atelier

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