Euohè è il prossimo appuntamento al Teatro Abeliano

Il 26 e il 27 gennaio al Teatro Abeliano andrà in scena lo spettacolo Euhoè di e con Daniele Parisi per la rassegna ACTOR, una produzione 369 gradi

“E’ la fine di un’Era. E’ la fine di tutto.
E’ la fine di niente, se ricomincia tutto”

La deriva è prossima, il caos è alle porte. La fine del mondo incombe. Questo è ciò che si sente mormorare alle finestre, nelle strade, alla radio. Un’umanità misera e arrogante cerca una soluzione, prova a darsi da fare, intavola ragionamenti per costruire una riforma, con programma teocratico tout court, infarcita di estremismo confuso e dozzinale. Sono cellule impazzite che sproloquiano, si parlano addosso, per mostrare a sé stessi, più che al mondo, di essere ancora in vita. Oppure si agitano, invocano un dio, se ne fanno portavoce. Euohè! è un’ora di delirio organizzato per mettere alla berlina brandelli di un’umanità che sbraita sulla vita, sulla morte, su un dio che neanche risponde, sul cibo spazzatura che li (mal)nutre. È un one-man show fatto di ritmi affabulanti, umorismo allucinato, trasformismo, performance sceniche e vocali che usa, per l’impianto scenico, una loop station con cui il protagonista incide dal vivo, vocalmente, le musiche di scena.

La contemporaneità danza claudicante su versi sciolti che narrano di dèi pagani e amori sbilenchi che aspettano chissà da quanto, per tragici equivoci da commedia degli errori. L’umanità non sa dove aggrapparsi se non alla propria miseria, si crede chissà chi, si porta dietro l’arroganza e la colpa di voler parlare di un altrove, di un dio inconoscibile con la pretesa di voler spiegare qualcosa, quando niente si può spiegare.

Daniele Parisi

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